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Apnea e bradicardia
Si definisce apnea una sospensione del respiro della durata di più di 20 secondi. La bradicardia è invece un rallentamento del battito cardiaco. La bradicardia spesso si accompagna all’apnea. Se l’apnea si protrae il bambino può assumere un colorito pallido o bluastro con riduzione del tono muscolare. Per combattere le apnee il bambino viene stimolato e se necessario si interviene con farmaci che stimolano la respirazione o con la somministrazione di ossigeno a pressione positiva. Se la difficoltà respiratoria è particolarmente importante è necessaria la ventilazione meccanica. Le apnee e la bradicardia sono dovute ad immaturità dei centri respiratori e pertanto migliorano con la crescita del bambino, fino a scomparire. Sono presenti nel 25% di tutti i bambini prematuri e in oltre l’80% di quelli con peso neonatale inferiore a 1000 g.
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Fonte: Principi e Pratica di Pediatria - Cacciari, Cao, Cavazzuti, Nicola, Panizon, Segni, Zacchello-Monduzzi editore.
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