Retinopatia del prematuro


L’insorgenza di un danno alla retina, dovuto sostanzialmente ad un’anomala vascolarizzazione, sembra essere in relazione al grado di prematurità, al peso alla nascita ed alle condizioni di salute del bambino (insorgenza o meno di infezioni, complicanze ecc.). Si distinguono vari gradi di gravità della ROP. In oltre il 90% dei casi il processo patologico si arresta e regredisce spontaneamente lasciando un danno alla visione minimo o nullo. In meno del 10% dei casi il danno retinico evolve fino al distacco di retina, con gravissima compromissione della capacità visiva. Si rendono allora necessari interventi come la crioterapia o la chirurgia, con risultati purtroppo non sempre soddisfacenti.


Fonte: Nelson, Textbook of Pediatrics.



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