Primi Dati
  Aspetto
  Caratteristiche
  Problematiche
  Dati statistici
  La psicologia della madre dei bambini prematuri
  Legge e Parto prematuro
  Come è organizzata
  Chi ci lavora
  Il ruolo dei genitori e della famiglia
  Le terapie e gli esami
  L’alimentazione
  Cosa osservare
  ETÀ: 1 mese di età corretta
  ETÀ: 3 mesi di età corretta
  ETÀ: 6 mesi di età corretta
  ETÀ: 9 mesi di età corretta
  ETÀ: 18 mesi di età corretta
  ETÀ: 24 mesi di età corretta
  ETÀ: 30 mesi di età corretta
  ETÀ: 36 mesi di età corretta
  Le vaccinazioni del bambino prematuro
  Prevenzione delle infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS)
   
   

<--Indietro


 L’alimentazione


Il bambino prematuro, anche dopo la dimissione può far fatica a ciucciare, a coordinare suzione, deglutizione e respiro. La bocca è piccola ed i muscoli deboli perciò per non affaticarlo troppo sarà meglio alimentarlo poco e spesso (8 pasti al giorno). In genere i bambini prematuri inizialmente non piangono quando hanno fame quindi sarà necessario alimentarli ad orario. La poppata deve esser un momento piacevole sia per la mamma che per il bambino ed è bene che avvenga in una situazione rilassante, senza luci e rumori troppo forti. Il bambino va tenuto in modo che possa guardare la mamma, sostenendogli il capo con un braccio. Se possibile il bambino sarà allattato al seno, altrimenti con un latte artificiale specifico per prematuri che permette di somministrare molte calorie con un piccolo volume di liquidi. Se il bambino non svuota completamente il seno è importante svuotarlo manualmente o con un apposito tiralatte. Il latte raccolto può essere congelato in appositi recipienti e riutilizzato all’occorrenza. Nei bambini prematuri possono essere necessarie integrazioni di ferro.




L'esperto risponde Torna alla homepage