L’alimentazione
Il bambino prematuro, anche dopo la dimissione può far fatica a ciucciare, a coordinare suzione, deglutizione e respiro. La bocca è piccola ed i muscoli deboli perciò per non affaticarlo troppo sarà meglio alimentarlo poco e spesso (8 pasti al giorno). In genere i bambini prematuri inizialmente non piangono quando hanno fame quindi sarà necessario alimentarli ad orario. La poppata deve esser un momento piacevole sia per la mamma che per il bambino ed è bene che avvenga in una situazione rilassante, senza luci e rumori troppo forti. Il bambino va tenuto in modo che possa guardare la mamma, sostenendogli il capo con un braccio. Se possibile il bambino sarà allattato al seno, altrimenti con un latte artificiale specifico per prematuri che permette di somministrare molte calorie con un piccolo volume di liquidi. Se il bambino non svuota completamente il seno è importante svuotarlo manualmente o con un apposito tiralatte. Il latte raccolto può essere congelato in appositi recipienti e riutilizzato all’occorrenza. Nei bambini prematuri possono essere necessarie integrazioni di ferro.
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