Dati statistici
L’incidenza dei parti prematuri non si è modificata significativamente negli ultimi 30 anni ed è stimata fra il 6 ed il 15 % di tutti i parti. La frequenza aumenta con l’aumentare dell’età gestazionale. Le possibilità di sopravvivenza per il bimbo invece sono notevolmente aumentate grazie ai rapidi progressi della medicina. Perfino per bimbi di 22 settimane sono riportati casi di sopravvivenza (fino al 10%), anche se per bambini così piccoli vi è un’elevata probabilità di gravi danni permanenti. Con l’aumentare delle settimane le percentuali aumentano nettamente. I dati americani della fine anni novanta riportano:
10-40% a 23 settimane 40-70% a 24 settimane 50-80% a 25 settimane 80-90% a 26 settimane >90% a 27 settimane >95% a 30 settimane >98% a 34 settimane
Ovviamente si tratta di dati del tutto indicativi che non possono applicarsi pedissequamente alla storia unica ed irripetibile di ogni singolo bambino.
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Fonti: Prenatale, Volume 5 2001, numero 3, Epidemiologia, Patogenesi e fattori di rischio, Florio, Ignacchiti, Severi, Piccolini, Centini, Guidoni, Petraglia University of Wisconsin Medical School-Department of Pediatrics
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