Primi Dati
  Aspetto
  Caratteristiche
  Problematiche
  Dati statistici
  La psicologia della madre dei bambini prematuri
  Legge e Parto prematuro
  Come è organizzata
  Chi ci lavora
  Il ruolo dei genitori e della famiglia
  Le terapie e gli esami
  L’alimentazione
  Cosa osservare
  ETÀ: 1 mese di età corretta
  ETÀ: 3 mesi di età corretta
  ETÀ: 6 mesi di età corretta
  ETÀ: 9 mesi di età corretta
  ETÀ: 18 mesi di età corretta
  ETÀ: 24 mesi di età corretta
  ETÀ: 30 mesi di età corretta
  ETÀ: 36 mesi di età corretta
  Le vaccinazioni del bambino prematuro
  Prevenzione delle infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS)
   
   

<--Indietro


 Legge e Parto prematuro


La tutela della maternità


La nuova legge n.53/2000, recependo una sentenza della Corte Costituzionale (n.270/99), prevede che, qualora il parto avvenga in anticipo rispetto alla data presunta, si possano aggiungere ai 3 mesi post-partum i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto, nel limite massimo di 5 mesi, a condizione che ci sia stata comunque effettiva astensione dal lavoro.
La lavoratrice è tenuta a presentare entro 30 giorni dalla data del parto il certificato attestante la data dell’evento.




L'esperto risponde Torna alla homepage